Conservazione dei prodotti
Alcune domande tipiche sulla conservazione degli alimenti XXX
| Q: | Cosa significa conservazione degli alimenti mediante basse temperature? |
| A: |
Rallentare l’attività microbica presente negli alimenti utilizzando temperature prossime a 0°; o generare un arresto dell’attività microbica con temperature sotto 0°.
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| Q: | Cos'è un prodotto fresco? |
| A: |
E’ un prodotto non stabilizzato che ha una durata relativamente breve e deve obbligatoriamente essere conservato a temperatura di refrigerazione (0° e +4°), rispettando la catena del freddo.
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| Q: | Quando un prodotto può essere definito surgelato? |
| A: |
Se conservato ad almeno –18°C senza interrompere la catena del freddo. Il rialzo della temperatura riattiva l’attività microbica e il rischio di alterare il prodotto.
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| Q: | Se non utilizzo tutta la confezione, qual'è il modo migliore per conservare la rimanenza? |
| A: | Congelamento. Vanno però rispettati criteri di igienicità e applicata un’etichetta adesiva dove si evidenzia la data di congelamento e quella entro la quale si intende consumare. |
| Q: | Una volta aperte le confezioni, come va conservato il prodotto? |
| A: | Lasciandolo a temperatura ambiente per il tempo strettamente necessario a porzionarlo; riponendo ciò che non viene consumato in frigorifero, sottovuoto o ricoprendolo con pellicola. |
| Q: | ...e per quanto tempo? |
| A: |
Una volta aperte le confezioni la durata può variare da 2-3 gg. per i vegetali, carni, prodotti ittici e per primi piatti; 5-7 gg. per antipasti, prodotti marinati o parzialmente asciugati/salati.
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| Q: | Come ci si comporta con la data di scadenza dei prodotti refrigerati? |
| A: |
I "freschi" devono indicare una scadenza precisa espressa con la dicitura da consumarsi entro. La data deve garantire la stabilità igienico-sanitaria del prodotto fresco.
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